UNA GIORNATA
TRA L’ACQUA SORGIVA DI BUROLO
Piccol paese, appiedi
della serra
Che stende al pian e al
monte il suo confine
………………………………………………………………
Acque fresche e copiose
e aure fini :
……………………………………………………………….
( Cav. Prof. Don Felice Boratti )
Venerdì 12
maggio, sfidando il tempo che il giorno prima consigliava di restare
a scuola, i bambini delle classi seconda e quarta della Scuola
Primaria di Albiano accompagnati dalle insegnanti Antonella e Simona
si sono recati alla scoperta delle sorgenti in località Maddalena a
Burolo.
Il sole
venerdì splendeva e sembrava proprio aspettarli tra la vegetazione
della Serra come pronti ad accoglierli in località Dweiss erano
Bruno e Roberto Menaldo che per una mattinata si sono trasformati in
guide didattiche insieme a Ovidio Glauda.
Subito il
gruppo si è incamminato di buona lena per raggiungere le prime
sorgenti visitabili in località Menaldo per poi spostarsi in
località Balma. L’entrare nei cunicoli, il vedere l’acqua
sgorgare e scendere nelle vasche e ascoltare la spiegazione del
procedimento del filtraggio è stato per tutti motivo di stupore e
interesse.
Durante
il cammino anche sull’antico sentiero romano per gli spostamenti da
una sorgente all’altra il bosco ha accompagnato i bambini con i
suoi massi erratici ( lo stupore è stato grande nel vederne le
dimensioni ),cinguettii, ginestre e acacie fiorite, ma anche orme di
cinghiali e tane di caprioli e soprattutto con il “suono”
dell’acqua che sgorgava dai vari rigagnoli lungo le pendici della
collina.
Non sono
mancati i momenti di sguardo al panorama che si apriva agli occhi del
gruppo con la possibilità di individuare luoghi conosciuti e momenti
storico- culturali come la visita alla grotta rifugio dei partigiani
durante la seconda guerra Mondiale e alla chiesa della Maddalena.
Al termine
di questo momento il gruppo ha salutato Roberto e Bruno
soprannominati i Signori delle Sorgenti .
La giornata
è proseguita al pomeriggio con la visita all’antico lavatoio della
Giarina luogo in cui un tempo le donne andavano a lavare i panni e
dove alcuni bambini hanno provato ad immedesimarsi nelle antiche
massaie e si è conclusa al laghetto dove Laura Azzolini ha letto
loro alcune fiabe.
Un’uscita
didattica istruttiva alla scoperta di antiche usanze e di risorse che
il territorio burolese fornisce ai suoi abitanti e da trasmettere
alle nuove generazioni perché non ne disperdano il valore e il
patrimonio.
“ Torniamo
di nuovo a Burolo il prossimo anno” è
stata la richiesta di tutti gli alunni accolta dalle insegnanti.
Burolo offre
altre ricchezze storiche e naturali che aspettano solo di essere
riscoperte.
Appuntamento
alla prossima uscita didattica.
Simona




Nessun commento:
Posta un commento
I commenti non vengono automaticamente pubblicati, ma sono moderati dalla redazione, che censurerà parole offensive e insulti, ripetizioni inutili E MESSAGGI NON FIRMATI